Comunicato stampa The Wall (archives) #6 – on the river

The Wall (archives) #6 – on the river

Image

inaugurazione sabato 31 marzo dalle ore 17.00

Villa Pacchiani – Centro Polivalente

piazza Pier Paolo Pasolini Santa Croce Sull’Arno

 un progetto di Pietro Gaglianò

in collaborazione con Ilaria Mariotti

programma 31 marzo

performance/flash mob

ore 17.00 Pierfrancesco Gnot, Irradiazioni 3 – Dialogando con il cielo, Piazza Matteotti,

in collaborazione con Controradio, 93.6 e 98.9 fm

dalle ore 17.30 performance, Villa Pacchiani, Centro Polivalente, piazza Pier Paolo Pasolini

ore 17.30 Muta Imago, un muro (non entrare)

ore 18.15 e 20.15 Angela Nocentini, Silenzio per favore

ore 19.00 Renzo Boldrini, Reading

ore 19:30 Enrico Vezzi, lecture, dal progetto Searching George Brown,

 interventi site specific

Emanuela Ascari, Iacopo Braca, Massimo Conti,

Fabio Cresci, nero/Alessandro Neretti, studio ++

 Sabato 31 marzo alle ore 17.00 presso il Centro Polivalente Villa Pacchiani di Santa Croce sull’Arno si inaugura The Wall (archives) #6 – on the river, un’iniziativa del Comune di Santa Croce sull’Arno. Assessorato alle Politiche ed Istituzioni Culturali con la sponsorizzazione di Cassa di Risparmio di San Miniato, Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato, LABOSTUDIO srl.

The Wall (archives) è un progetto nato per aprire un dibattito intorno al concetto di muro, a partire dalla definizione geopolitica di frontiera per esplorare le più diverse interpretazioni sociali, culturali, territoriali, estetiche. Grazie alla sua flessibilità The Wall si muove di città in città ampliandosi col lavoro di nuovi autori incontrati lungo il percorso e assumendo ogni volta un profilo diverso sul piano della partecipazione e dei dispositivi messi in opera.

La sesta edizione del progetto, dopo Firenze, Roma, Bologna, Lecce e Città del Lussemburgo, approda a Santa Croce sull’Arno dove, oltre a offrire al pubblico la libera consultazione dei contributi fin qui raccolti, avvia un percorso di ricerca sul territorio all’interno del progetto Nostalgia del Futuro.

The Wall #6 – on the river sviluppa gli strumenti di rappresentazione e le pratiche di comunicazione già collaudate nel corso delle precedenti edizioni in un ambiente, quello di Santa Croce sull’Arno, fortemente condizionato da una pluralità di fattori sociali e topografici. In questo laboratorio naturale di intercultura, dove su una superficie ridotta convivono cittadini provenienti da un numero davvero considerevole di differenti paesi, The Wall cerca il confronto con nuove aree di pubblico. Il sottotitolo on the river (traducendo il toponimo) segna la precisa volontà di indagare le complessità dell’ambiente culturale di Santa Croce, un fiume che segna il paesaggio, ne determina la storia sociale ed economica, e aggrega attorno alla sua presenza i nuovi e storici cittadini.

L’esposizione dell’archivio e la condivisione di documenti visivi, verbali, suggestioni letterarie, interventi di artisti, si lega fortemente, in questa edizione santacrocese, con il progetto Nostalgia del futuro che, a partire dal mese di marzo e fino alla fine del 2012, coinvolge due classi di prima della scuola primaria Carducci, insegnanti, bambini e genitori. Si tratta di un progetto sperimentale sull’intercultura che parte dalle parole chiave STRANIERO, MURO, PONTE e che si sviluppa tra arti visive, teatro e testi letterari/illustrazione. Il progetto è proposto come prima tappa di un laboratorio permanente sul territorio dal Sistema Culturale Santa Croce (S.C.S. e che comprende il Teatro Comunale G. Verdi, la Biblioteca Adrio Puccini, il Centro Polivalente ed Espositivodi Villa Pacchiani) e vede la partecipazione della Compagnia residente Giallomare Minimal Teatro.

L’apertura di The Wall #6 a Santa Croce prevede inoltre un programma di performance che si svolgeranno in occasione dell’inaugurazione. In centro, in piazza Matteotti, alle 17 è prevista la performance del fiorentino Pierfrancesco Gnot, nella forma di un flash mob realizzato con la collaborazione di Controradio e dedicato al rapporto dell’occidente con la cultura cinese, così vicina, così lontana. Tre voci leggeranno testi sull’argomento che verranno trasmessi dalla radio, mentre le persone si raduneranno in piazza, portando con sé una radio portatile. I partecipanti reificano la performance, rendendo sostanza a una presenza altrimenti troppo indefinita. All’ingresso di Villa Pacchiani si terrà l’azione della compagnia teatrale romana Muta Imago, nata da riflessione sulla storia degli archivi, spesso salvati da distruzione e saccheggi grazie alla chiusura degli accessi con muri temporanei, e lancia l’invito al pubblico per una partecipazione attiva. La performance di Angela Nocentini si focalizza sulla forza dei pregiudizi e dei comportamenti assunti correntemente nei confronti dell’estraneo e dello straniero: ai visitatori verrà data l’opportunità di rivedere la propria reazione al cospetto di un insolito concerto musicale. Renzo Boldrini sarà invece protagonista di un reading di testi tratti dai materiali di The Wall e contributi di autori che hanno approfondito i temi della comunicazione attraverso le differenze. L’ultimo appuntamento è la lecture di Enrico Vezzi, un viaggio attraverso la cronaca del progetto che l’artista ha dedicato a una delle figure più controverse della storia nazionale.

Oltre ai 160 contributi di autori diversi, già presenti nell’archivio di The Wall, Villa Pacchiani accoglierà anche alcuni progetti pensati espressamente per i suoi spazi. Fabio Cresci presenterà l’esito formale di una sua personale riflessione sul bisogno di riedificare, prima o dopo aver demolito. Massimo Conti metterà in opera un’installazione dedicata alle bandiere nazionali come simbolo e feticcio dell’orgoglio identitario. Il collettivo Studio ++ (costituito da Fabio Ciaravella, Umberto Daina e Vincenzo Fiore) proporranno nel giardino una nuova versione del progetto senza titolo, nato in occasione della prima edizione di The Wall, una ricerca sul valore delle date e sulla relatività del loro valore. Altri interventi, nati dalla frequentazione degli spazi di Villa Pacchiani e delle sue adiacenze, verranno realizzati da Emanuela Ascari, Iacopo Braca e nero/Alessandro Neretti.

Disponendosi al di fuori delle logiche della “mostra”, The Wall configura un modello discussione sui linguaggi contemporanei e di comunicazione con il pubblico. Rivedendo la funzione tradizionale della prassi archivistica in funzione creativa, il progetto coinvolge artisti, curatori, studiosi, professionisti di diverse discipline, che partecipano con un contributo formale o teorico per creare un archivio mobile e in progress sul concetto di muro, inteso nelle sue più diverse declinazioni. I materiali raccolti sono di qualsiasi natura e formato: video, foto, disegni, o altre opere, testi originali, documenti, libri, riviste, dichiarazioni verbali. Tutto è a diposizione del pubblico, in libera fruizione.

Gli autori:

Adalberto Abbate, Allegra Solitude, Marina Arienzale, Emanuela Ascari, Emanuela Baldi, Francesca Banchelli, Maura Banfo, Emanuele Becheri, Francesco Bernardelli, Filippo Berta, Anna Biagetti, Marco Biagini, Bianco Valente, Leonora Bisagno, Marina Bistolfi, Valerio Borgonuovo e Manuela Prandini, Iacopo Braca, Alba Braza, Francesco Campidori, Cecilia Canziani, Daria Carmi, Christiana Caro, Francesco Carone, Gianluca Casa, Alessandro Casati, Gea Casolaro, Giancarlo Cauteruccio, Matteo Cavalleri, Giusy Checola, Paolo Chiasera, Cristian Chironi, Claudio Cirri, Luca Coclite, Carlo Colli, Daniela Comani, Michelangelo Consani, Massimo Conti, Fabio Cresci, Cuoghi Corsello, Gaetano Cunsolo, Davide Daninos, Michele Dantini, Valerio Del Baglivo, Daniela De Lorenzo, Elisa Del Prete, Giuseppe De Mattia, Gintaras Didziapetris, Laura Di Giovanni / Luigi Adduci, Fancesco Di Tillo, John Duncan, Elena El Asmar, Debora Ercoli, Emilio Fantin, Flavio Favelli, Davide Ferri, Robert Frankle, Gino Gianuizzi, Pierfrancesco Gnot, Federico Gori, Francesco Impellizzeri, Devrim Kadirbeyoglu, Ardo Kekezi, Irina Kholodnaya, Salvatore La Porta, Paola Leone, Loredana Longo, Love Difference, Andrea Lunardi, Angelo Maggio, Edoardo Malagigi, Filippo Manzini, Aroldo Marinai, Gianluca Marinelli, Daniele Mastini, Marco Mazzoni, Carole Melchior, Pietro Mele, Alessandro Mencarelli, Franco Menicagli, Manuela Menici, Menoventi, Paolo Meoni, Lucie Mičíková, Jacopo Miliani, Gianni Moretti, Mauro Moriconi, Margherita Moscardini, Motus, Angel Moya Garcia, Muta Imago, Elena Nemkova, nero, Angela Nocentini, Giovanni Oberti, Francesco Ozzola, Giovanni Ozzola, Filippo Pagotto, Luca Pancrazzi, Tommaso Panerai, Pantani-Surace, Paolo Parisi, Olga Pavlenko, Maria Pecchioli, Anita Pepe, Eugenio Percossi, Chiara Pergola, Luana Perilli, Robert Pettena, Alessandro Piangiamore, Alberto Piccinni, Cesare Pietroiusti, Alfredo Pirri, Caterina Poggesi, Postcards from Beirut, Luigi Presicce, Alessandro Raveggi, Massimo Ricciardo, Davide Rivalta, Antonio Rovaldi, Pablo Rubio, Paolo Ruffini, Alessandra Sandrolini, Eva Sauer, Chiara Scarselli, Diego Segatto, Gianluca Sgherri, Eddie Spanier, studio plus plus, Ester Tatangelo, Pier Luigi Tazzi, Teatrino Clandestino, Chiara Tinonin, Nicola Toffolini, Stefano Tondo, Gian Maria Tosatti, Gabriele Tosi, Roberto Urso, Eugenia Vanni, Marcella Vanzo, Laura Vecere, Sabrina Vedovotto, Valentina Vetturi, Enrico Vezzi, Virginia Zanetti, Italo Zuffi…

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